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8 riserve naturali del WWF da scoprire durante un viaggio in camper in Italia

15.06
Viaggio in camper e caravan in Italia

L’Italia custodisce un patrimonio naturale straordinario, fatto di lagune, boschi, zone umide, grotte, montagne e aree protette. Per chi ama viaggiare in camper, campervan o caravan autonomo, queste destinazioni offrono un’occasione unica per osservare la fauna selvatica e scoprire luoghi spesso lontani dai circuiti turistici più affollati.

Le oasi WWF sono luoghi speciali dove la tutela della biodiversità si unisce alla possibilità di vivere esperienze autentiche all’aria aperta. Qui potete camminare lungo sentieri panoramici, osservare uccelli migratori, visitare centri natura e scoprire ecosistemi unici.

Inoltre, scegliere una sosta immersa nella natura può trasformare il viaggio in un’esperienza più sostenibile e consapevole. Grazie ad Agricamper, molti viaggiatori in camper e caravan possono organizzare il proprio itinerario alternando cultura, paesaggi e soste presso aziende agricole in tutta Italia.

Scopriamo quindi alcune delle oasi WWF più affascinanti d’Italia, ordinate da nord a sud e perfette da inserire nei vostri prossimi viaggi in Italia.

Riserva WWF di Marano Lagunare

Nel cuore della laguna friulana, vicino all’affascinante borgo di pescatori di Marano Lagunare, si trova una delle zone umide più importanti dell’Alto Adriatico.

Questo ambiente è caratterizzato da canneti, velme, isolotti e specchi d’acqua poco profondi che ospitano numerose specie di uccelli. Durante i periodi di migrazione, potete avvistare aironi, cormorani, cavalieri d’Italia e fenicotteri.

Tra le attività più interessanti c’è la visita del centro storico di Marano Lagunare, antico borgo di pescatori con calli, portici e scorci pittoreschi. Potete anche seguire i sentieri naturalistici lungo la laguna oppure partecipare a escursioni in barca per raggiungere i tradizionali casoni lagunari.

Nei dintorni merita una visita anche la città storica di Aquileia, con la sua splendida Basilica e i resti di una delle più importanti colonie romane dell’Italia settentrionale.

Oasi Cronovilla WWF

L’Oasi Cronovilla si trova nella località di Vignale di Traversetolo, in provincia di Parma. Questa preziosa zona umida nasce dal recupero di una cava dismessa ed è oggi un importante rifugio per la fauna selvatica.

Passeggiando lungo i percorsi naturalistici, potete osservare aironi, germani reali, svassi e diverse specie di anfibi. Le torrette di osservazione offrono ottime occasioni per praticare birdwatching in tranquillità.

L’oasi è ideale anche per le famiglie, grazie ai percorsi didattici e alle attività dedicate alla scoperta degli ecosistemi delle zone umide.

Nei dintorni meritano una visita il borgo di Traversetolo e il suggestivo Castello di Torrechiara, considerato uno dei castelli più affascinanti dell’Emilia-Romagna.

Oasi WWF di Alviano

Situata in provincia di Terni, l’Oasi WWF di Alviano è una delle aree protette più conosciute dell’Italia centrale.

La riserva si sviluppa attorno al lago artificiale creato lungo il corso del fiume Tevere e rappresenta un importante punto di sosta per migliaia di uccelli migratori.

I percorsi attrezzati conducono a capanni di osservazione perfettamente integrati nell’ambiente naturale. Qui potete avvistare falchi di palude, martin pescatori, aironi cinerini e molte altre specie.

A pochi chilometri si trova il suggestivo borgo medievale di Alviano, dominato dall’imponente Castello di Alviano.

Vale inoltre la pena visitare la vicina città di Orvieto, con il suo magnifico Duomo e il celebre Pozzo di San Patrizio.

Riserva del Lago di Burano

Proseguendo verso sud, si raggiunge la splendida Riserva del Lago di Burano, vicino a Capalbio, in Toscana.

Si tratta della prima oasi WWF istituita in Italia e ancora oggi rappresenta uno degli esempi più significativi di conservazione ambientale del Paese.

Il lago costiero, separato dal mare da un sistema dunale, ospita numerose specie di uccelli acquatici. Fenicotteri, aironi e falchi pescatori sono tra gli avvistamenti più frequenti.

I percorsi guidati attraversano ambienti molto diversi tra loro, tra laguna, dune, macchia mediterranea e zone umide.

Dopo la visita, potete scoprire il suggestivo borgo medievale di Capalbio e il celebre Giardino dei Tarocchi, una delle attrazioni artistiche più originali della Toscana.

Oasi WWF Grotte del Bussento

L’Oasi WWF di Morigerati si trova all’interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, nel sud della Campania.

Questa area protetta custodisce uno degli ecosistemi più affascinanti del Sud Italia, dove il fiume Bussento riemerge dopo aver percorso diversi chilometri sottoterra.

Il sentiero principale attraversa ponti in legno, boschi ombrosi e sorgenti cristalline. Lungo il percorso, potete incontrare lontre, anfibi e una ricca varietà di vegetazione mediterranea.

Anche il borgo di Morigerati merita una visita, con i suoi vicoli in pietra e i bellissimi panorami sulla campagna cilentana.

Nei dintorni potete raggiungere anche Sapri, Palinuro e Marina di Camerota.

Torre Guaceto

La tappa successiva vi porta in Puglia, lungo la costa adriatica della provincia di Brindisi.

Torre Guaceto è una delle aree protette più rinomate del Mediterraneo e rappresenta un perfetto esempio di convivenza tra conservazione ambientale e turismo sostenibile.

La riserva comprende spiagge incontaminate, dune, macchia mediterranea e fondali marini ricchissimi di biodiversità.

Potete esplorare i sentieri naturalistici a piedi o in bicicletta, osservare numerose specie di uccelli e visitare la storica torre di avvistamento che domina la costa.

Nei dintorni meritano una visita il centro storico di Ostuni, conosciuta come la Città Bianca, e il borgo marinaro di Torre Santa Sabina.

Oasi WWF Saline di Trapani e Paceco

Il vostro viaggio tra le oasi WWF italiane può proseguire fino alla Sicilia occidentale, dove l’Oasi WWF Saline di Trapani e Paceco protegge uno dei paesaggi più iconici del Mediterraneo.

La riserva rappresenta un importante punto di sosta per numerose specie di uccelli migratori. Durante la visita, potete osservare fenicotteri, cavalieri d’Italia, aironi e avocette, soprattutto lungo i percorsi che attraversano le saline.

Gli appassionati di fotografia trovano scenari particolarmente suggestivi all’alba e al tramonto, quando i riflessi sulle vasche saline creano spettacolari giochi di luce.

Nei dintorni meritano una visita il centro storico di Trapani, il borgo medievale di Erice, arroccato sulla montagna, e la vicina Isola di Mozia, importante sito archeologico fenicio situato all’interno della Riserva Naturale dello Stagnone.

Conclusione

Dalle lagune del Friuli Venezia Giulia ai paesaggi della Sicilia, passando per Toscana, Umbria, Campania e Puglia, le oasi WWF italiane offrono occasioni straordinarie per vivere esperienze autentiche in camper, campervan o caravan autonomo.

Queste aree protette permettono di praticare escursionismo, birdwatching, fotografia naturalistica e, soprattutto, di rallentare e immergersi in paesaggi che raccontano la straordinaria biodiversità italiana.

Abbinando le riserve naturali alle soste presso aziende agricole in tutta Italia, potete creare itinerari memorabili che uniscono cultura, natura e tradizioni locali.

Prima di partire, scaricate l’app Agricamper e provate la versione Demo gratuita per scoprire le funzionalità disponibili e visualizzare le soste sulla mappa.

Poi acquistate l’adesione e accedete a centinaia di soste gratuite e illimitate di 24 ore in tutta Italia, rendendo ancora più speciale il vostro prossimo viaggio in camper.

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